Essere d’accordo: “to agree” (non “to be agree”)

“Sono d’accordo”. Un’affermazione così semplice e comune rappresenta motivo di confusione nel momento in cui vogliamo dirci d’accordo – o in disaccordo – in inglese.

“Sono d’accordo”: “I agree”.
NON “I am agree”.

Non c’è il verbo essere.

In to agree with someone vediamo chiaramente che non compare il verbo essere. È tutto racchiuso in Agree e la differenza emerge nelle frasi proposte nell’infografica che ho creato.

Ho scelto di limitarmi al present simple in modo da mostrare come si comporta “essere d’accordo” nella frase affermativa, in quella negativa e, infine, in quella interrogativa.

Essere d’accordo: esempi aggiuntivi.

Vediamo to agree with someone alle prese con altri tempi verbali:

Past simple, negativa: “We didn’t agree with them”.

Present perfect simple, affermativa: “I’ve always agreed with you on that”.

Past conditional, affermativa: “I could have agreed with you”.

Ancora present simple, negativa: “She doesn’t agree with what you said”.

Va da sé, perciò, che se uno vi chiede: “Do you agree?”.

Voi non risponderete: Yes, I am.

Bensì: Yes, I do”.

Essere d'accordo: to agree - NON to be agree
To agree – NON to be agree

Regola di base: fare attenzione alla domanda.

La risposta breve è una diretta conseguenza del tempo verbale che si sceglie nella domanda e, pertanto, dell’ausiliare ad esso collegato. Ascoltare la domanda con attenzione rappresenta un requisito di base se vogliamo formulare una risposta accurata dal punto di vista grammaticale.

In “Do you agree?” sento che il discorso comincia con Do e mi sintonizzo su quell’ausiliare per la mia risposta.

Al di là delle considerazioni teoriche consiglio comunque di non tirarsi giù se una regola non risulta di facile digestione o se non la sappiamo riprodurre subito dopo in un nostro discorso.

Vademecum per assimilare nuovo lessico

Per “essere d’accordo”,  come per ogni altra nuova espressione, servono alcune azioni congiunte. Suggerirei qualche esercizio mirato di grammatica e delle attività di conversazione. Una ricerca online di quella costruzione, infine, ci fornisce esempi concreti più o meno affidabili, tratti magari da dizionari monolingue, articoli ecc…

A questo trinomio dovrebbe fare da sfondo, idealmente, una dose quotidiana di lettura in inglese: notizie, romanzi, saggi, brevi post, forum. Insomma, chi più ne ha più ne metta.

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One thought on “Essere d’accordo: “to agree” (non “to be agree”)

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