Maria & l’inglese

Maria e l’inglese: le origini

Ho cominciato a studiare inglese alle medie.

Già alle elementari, però, questa lingua mi incuriosiva parecchio mentre le serie televisive americane rapivano il mio cuore.

Così, tra un libro in lingua e tanto brit pop sono arrivati amori e amicizie madrelingua. Nel frattempo ho frequentato il liceo classico ad indirizzo linguistico e mi sono laureata in “lingue”,  prima a Pisa e poi a La Sapienza.

A Roma ho avuto la fortuna di conoscere persone incredibili e studiare con professori straordinari.

A lungo, perciò, ho vissuto metà della mia vita in inglese, l’altra metà in italiano.

Il mio contributo

Mi è sempre stato chiaro che l’insegnamento della lingua inglese in Italia presenta delle lacune. Per questo motivo non perdo occasione di presentare l’inglese sotto una luce diversa.

Non è un ostacolo insormontabile, né una serie infinita di esercizi di grammatica. Neppure il temuto blocco durante una conversazione. Rappresenta, bensì, una grande opportunità.

Aprirsi all’inglese significa infatti aprirsi agli altri, essere presenti in un mondo le cui barriere sono sempre più labili. Significa, al contempo, rinunciare all’ossessione del perfezionismo per concedersi di lanciarsi e partecipare ad una conversazione anche se non si conoscono tutte le parole.

Significa guadagnare libertà e intravedere nuovi orizzonti culturali ed umani.

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