Studio e lavoro: questione di feeling

Intesa e complicità tra due persone.

Puoi essere l’insegnante più bravo del mondo ma se non sento scattare quel qualcosa, è probabile che non mi troverò molto bene con te.

Complicità tra studente ed insegnante

Quando devo dare l’ok a nuovi rapporti di studio e lavoro le sensazioni “a pelle” giocano infatti un ruolo determinante. Riescono a darmi un’idea delle chances di successo o del pericolo di stress emotivo (specie quando prevedo che quei rapporti saranno duraturi).

Da studentessa posso affermare che le lezioni di lingua – o di altre materie – non fanno eccezione. Alle superiori ho avuto bisogno di ripetizioni di matematica per lunghi, lunghi periodi. Degli insegnanti trovati, però: il primo era simpatico ma voleva insegnare a dieci persone contemporaneamente, la seconda un po’ rigidina… Non c’era verso di lavorare serenamente. La terza, finalmente, una bomba!

Complicità sul lavoro

Non è necessario, d’altro canto, essere studente per vivere questa esperienza. Ho avuto spesso a che fare con professionisti considerati i migliori nei propri settori, eppure con alcuni ho avvertito abbastanza in fretta che mancava qualcosa. Non c’era quel grado di intesa necessario per farmi sentire a mio agio e dare il meglio di me.

Sia chiaro, in quei casi il messaggio viaggia lo stesso tra me e l’interlocutore, ma non con la complicità e la facilità che desidererei. Insomma, non sono al top richiesto dalla situazione e ciò mi infastidisce.

Voglio scegliere di lavorare bene

Da un lato, non posso pretendere che complicità ed eccellente comunicazione grazino tutti i miei rapporti professionali. Dall’altro però penso: “Se ho un margine di scelta, perché non dovrei approfittarne?!”

Resto appunto dell’avviso che la compatibilità tra due soggetti sia necessaria. Non si vedrà magari al primo incontro, ma già lì intravedo dei segnali affidabili, che mi aiutano a capire se io e l’altro lavoreremo bene insieme o se è meglio lasciar perdere.

Mentre decidiamo, ecco il link ad una versione più recente di Questione di feeling.

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