Sei una capra in inglese? Sei sulla buona strada, allora.

Solo le vere capre non possono imparare l'inglese.

Se pensi o sei convinto di essere una capra in inglese, sappi sei sulla buona strada.

Premessa: “Guarda che sono una capra in inglese!”

Non c’è persona infatti, tra quelle che decidono di riprendere in mano questa lingua dopo molti anni, che non metta subito le mani avanti denigrando platealmente il proprio livello di conoscenza dell’inglese.

“Guarda che sono negato, eh!”, “Sono proprio una capra”, “Non so fare per niente, ti avviso”.

Puntuale arriva la smentita

Organizzo una prima chiacchierata in lingua (quella gratuita di cui parlo qui) per capire dove andrò a parare. Ecco che, chi mi sta davanti, l’inglese lo mastica decisamente meglio di quanto immagini. D’altra parte è impossibile non trovare degli aspetti positivi nel corso di questi incontri preliminari, degli spunti incoraggianti da cui sviluppare il percorso. Qualche esempio?

> Una madre di famiglia ed ex-studentessa di biologia formula con disinvoltura domande con gli ausiliari do e does (mai dare per scontata una domanda con do/does!)
> Lo studente-lavoratore informatico pronuncia perfettamente dei suoni notoriamente rognosi.

I casi del genere sono la norma, non eccezioni.

Perché ci buttiamo giù

Beh, per alcuni si può azzardare l’ipotesi “sindrome di perfezionismo”. Facciamo i modesti in via preventiva in modo che, anche nel peggiore dei casi, ne usciamo alla grande e ci becchiamo un complimento sul nostro inglese.

Per molti di noi, però, si tratta della sincera convinzione di non farcela. Così radicata, in effetti, da oscurare il nostro potenziale e tutto quello che saremmo già in grado di mettere sul piatto.

Perché non dovremmo buttarci giù

Pensiamo brevemente, allora, ai vocaboli che conosciamo, alle frasi che sappiamo comporre bene. Ricordiamoci dei film che abbiamo guardato in lingua o, meglio ancora, dei forum a cui partecipiamo ogni giorno. Basterebbero già quelle poche nozioni che ci sono rimaste ben chiare dai tempi della scuola.

Ebbene, è da  questo piccolo, prezioso tesoro che saremo in grado di ripartire. Potremo rapportarci con l’inglese con fiducia e slancio tutti nuovi, facendoci accompagnare da un insegnante in grado di valorizzare noi e il nostro bagaglio di partenza.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*